17Aprile

Proposta di matrimonio con Flash Mob, la storia di Kate & Vitaly

Un'innocente passeggiata in piazza San Marco, poi d'improvviso il flash mob e la proposta di matrimonio a Venezia. Kate ha detto si a Vitaly.

Fin da piccoli leggiamo le favole. Sogniamo con esse. Quando siamo grandi poi le rimpiangiamo senza fare nulla per renderle tali. Non tutti. Il russo Vitaly per esempio, ha deciso di coronare il suo sogno d'amore a Venezia. E per farlo non ha badato a spese e fantasia. Non si è accontentato di un bel tramonto da cartolina. Non ha aspettato invano che il vento innalzasse a dovere qualche sdolcinato aquilone. No, lui ha agito per la sua amata Kate. “Per fare un matrimonio ci vogliono gli sposi/ Per fare due sposi ci vuole una proposta/Per porgere l'anello ci vuole amore/, Per innamorarsi ci vogliono i sentimenti/ Per incontrarsi ci vuole un cuore”. E se in tutto questo si volesse aggiungere anche un po' di pianificazione coreografata, nulla di meglio di una proposta come si deve. “Vitaly ci ha contattato tramite email” racconta Laura (Brillian Venice Wedding), una delle organizzatrici della proposta di matrimonio con flash mob, “Erano alloggiati all'Hotel Westin Europa Regina e lo abbiamo incontrato un'ora prima della proposta di matrimonio con flash mob. Era un pochino in ansia e palesemente emozionato”.

È il giorno di San Valentino. Le vetrine di pasticcerie e ristoranti sono un inevitabile trionfo di cuori rossi, offerte speciali per coppie e cascate di cioccolatini. Kate ancora non sa cosa l'aspetta. Non può saperlo. Il suo fidanzato è stato molto scrupoloso nel nascondere la sorpresa che ha in serbo per lei (la proposta di matrimonio a Venezia). Tra i bagagli imbarcati infatti, Vitaly ha anche l'anello di fidanzamento. Qualche brivido nel passare i controlli al metal detector. E se per caso squillasse? E se fosse obbligato a mostrarlo e lei lo vedesse? Tutto andrebbe in fumo. Le ansie si dipanano presto e ogni cosa procede secondo i piani. La coppia sbarca in Italia. Ha inizio la magia.

Arriva il gran giorno. Piazza San Marco è il consueto viavai di turisti con le tipiche code per visitare l'imponente Basilica e Palazzo Ducale. I colombi sono alla ricerca di cibo. Le sedie dei Caffè sono quasi tutte occupate. I Mori fanno il proprio dovere battendo i pesanti martelloni sulla campana della Torre dell'Orologio. Il ponte dei Sospiri miete la consueta abbondanza di scatti, selfie, pin, post, tweet, etc. L'isola di San Giorgio si gode i raggi solari di questa limpida e tiepida giornata d'inverno. Le gondole partono per svelare la città dalla prospettiva migliore.

A un certo punto però qualcosa d'inconsueto inizia a prendere forma. Due, tre ballerini in maschera si muovono. A questi si aggiungono altre ragazze e ragazzi. Sembra un qualcosa d'improvvisato. Non lo è. Trattasi di coreografia ad hoc preparata da due ballerini professionisti di Padova insieme a un gruppetto di artisti di strada. Un flash mob a Venezia in piena regola. Kate è incuriosita, così tira fuori la propria macchina fotografica digitale e inizia a filmarli. La “combriccola danzante” se ne accorge e prontamente la invita a prenderne parte. Offertale una maschera, la fanno sedere. La performance si fa sempre più numerosa e l'ospite straniera si gode tutto ciò.

La musica è coinvolgente. Sempre più pubblico assiste allo spettacolo. Coppiette, scolaresche, bambini in visita con i genitori. Kate guarda quasi incredula. Sembra di essere sul set di un film-musical. Le canzoni si alternano, dirigendosi poi verso l'inconfondibile Marry You del celebre Bruno Mars, cantautore statunitense pop/R&B. È l’ora X. La brezza della laguna si quieta. È il momento per un'unica grande cosa. I ballerini si stringono attorno a Kate, quasi coprendola per qualche secondo con ventagli piumati. Come un gladiatore dei sentimenti intanto, dalla folla si fa largo un uomo con mantello e maschera intera azzurro-argentata. Cammina con passo deciso verso Kate. Tutti loro s'inchinano al suo cospetto. È Vitaly.

Anche la laguna pare affacciarsi alla piazza per vedere la scena. Qualche gabbiano si trastulla in volo. Qualcun altro è già sceso a terra. Il mascherato Vitaly è davanti a Kate. S'inginocchia, apre il piccolo scrigno con dentro l'anello e le fa la fatidica proposta. La risposta è ovviamente un gioioso e inappuntabile si. Lei lo abbraccia dolcemente. Si baciano. Dalla folla partono piccole grida di giubilo e applausi. I tanti attori non protagonisti tutt'attorno sorridono anch'essi. Non potrebbe essere diversamente. Nei loro sguardi si rivedono (e auspicano) le proprie gioie coniugali. Negli occhi di una giovane ragazza appoggiata su una delle larghe colonne Ducali si alimenta il desiderio di trovare una persona che la ami fino al punto di trasformare un'innocente vacanza lontana in qualcosa d'irripetibile.

La performance danzante si rimette in moto per l'ultimo acuto. I movimenti si fanno ancora più veloci alla stregua del cuore letteralmente in tilt. Kate e Vitaly restano qualche lunghissimo secondo abbracciati al centro della scena. Un momento che adesso potrà durare per sempre. Oggi i sogni sono tutti concentrati qui. E poi dicono che le favole non esistono o si vedono solo al cinema. Buona meravigliosa vita insieme, Kate & Vitaly.  

Posted in Wedding Made in Italy

Hanno detto dell'amore...

Amare non significa guardarsi negli occhi, ma guardare insieme verso la stessa meta.
A. De Saint-Exupéry