Scoprire Venezia lungo il Canal Grande

La navigazione lungo il Canal Grande, via d’ acqua a forma di una grande “S” inversa lunga 5,8 km, è il modo più piacevole per immergersi nell’ atmosfera della città.

Sul largo canale è un via vai di barche, chiatte, vaporetti motoscafi e gondole.

Il Canal Grande è una sfilata incessante di palazzi, aumentano di sontuosità più ci si avvicina a San Marco.

Lasciato piazzale Roma si incontra sulla sinistra la stazione ferroviaria di Santa Lucia, costruita nel XIX secolo. Di fronte, oltre il canale, si nota la chiesa di San Simeone Piccolo, eretta all’ inizio del Settecento, sormontata da una grande cupola.

Subito dopo San Simeone Piccolo, in vaporetto o in una splendida gondola, si passa sotto il primo dei tre ponti sul Canal Grande, il ponte degli Scalzi del 1858, proseguendo, il successivo edificio importante che s’ incontra e il fòndaco dei Turchi, inconfondibile per la sua struttura ad archi terreni. Il nome sta a testimoniare che il palazzo (dal 1621 fin al 1838) fu sede commerciale dei mercati ottomani a Venezia, oggi ospita il Museo di Storia naturale.

Successivamente lungo il nostro percorso sul Canal Grande troviamo palazzo Vendramin Calargi, uno dei più famosi edifici civili del Rinascimento lagunare, Ca’ Pesaro, sede della Galleria d’ arte moderna, e magnifica espressione del barocco lagunare; di seguito troviamo palazzo Cornèr della Regina, costruito fra il 1724 e il 1726. L’ edificio prende il nome dalla famiglia veneziana di Caterina Cornaro, andata in sposa al re di Cipro, il palazzo accoglie l’ Archivio storico delle arti contemporanee, connesso alle attività della Biennale di Venezia.

Subito dopo, spiccano le finestre gotiche della famosa Ca’ d’Oro, così chiamata perché in origine la facciata era decorata con sottilissime lamiere d’ oro.

A questo punto il Canal Grande compie una larga e maestosa curva a destra e lascia intravedere il magnifico ponte di Rialto! Di gran lunga il più antico e il più monumentale ponte della città, che scavalca il Canal Grande nel quartiere che da sempre è il luogo dei commerci di Venezia.

Seguono i Palazzi Bembo, Dandolo, Loredàn,Cà Farsetti e Palazzo Grimani.

Si prosegue verso l’ altra curva del canale, che i veneziani chiamano “volta de canal”, per trovare palazzo Barbarigo, palazzo Civran e palazzo Baldi, oltre lo stretto rio Fòscari, s’ innalza Cà Foscari, costruita nel 1437, sede dell’ università di Venezia, bellissimo esempio di stile gotico fiorito.

Segue, Ca’ Rezzonico, attualmente sede del Museo del Settecento veneziano, che conserva pregevoli opere di Tiepolo e del Guardi, palazzo Grassi, e passando sotto il ponte dell’ Accademia s’ incontrano palazzo Contarini Zaffo, palazzo Barbariga e sulla riva sinistra spicca palazzo Cornèr.

Nell’ ultimo tratto di Canal Grande, prima di sfociare nel bacino San Marco, si ammira sulla riva la candida mole barocca della chiesta della Salute, eretta per commemorare la fine della peste nel 1630 su progetto di Baldassarre Longhena.

Sulla punta estrema della riva destra del canale, si trova l’ edificio della Dogana del Mar, riconoscibile per i due Atlanti bronzei che sostengono una sfera dorata sormontata dalla figura segnavento della Fortuna.

Hanno detto dell'amore...

Amare non significa guardarsi negli occhi, ma guardare insieme verso la stessa meta.
A. De Saint-Exupéry